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lunedì 12 ottobre 2015

"On your marks!" - Sulmona, Campionati Italiani Cadetti. Mezzo pieno o mezzo vuoto?


Il bicchiere è mezzo pieno o è mezzo vuoto? E' cosa nota che questo classico dilemma non ha una risposta giusta, dipende dall'atteggiamento mentale di chi guarda.
Se il bicchiere di cui parliamo è lo stadio di Sulmona in questo fine settimana possiamo dire senza temere obiezioni che è colmo di acqua (piovana). Se invece parliamo dei risultati della squadra dell'Emilia-Romagna torniamo nel campo della soggettività.
A dare una risposta ottimista sarà certamente Riccardo Orsoni, il marciatore del Cus Parma che si presentava al via come detentore delle prime tre performance stagionali con più di mezzo minuto di vantaggio sul secondo. Come previsto il cussino ha indossato la maglia di Campione d'Italia e lo ha fatto senza incorrere in ammonizioni e inoltre ha messo anche una piccola ciliegina sulla torta: ha tolto un centesimo al personale.
Bicchiere pieno, di champagne oseremmo dire, anche per Enrico Zangari che non solo ha vinto la gara del lancio del disco, ha vinto anche la scommessa che lo ha portato a rinunciare a una medaglia quasi certa, vista la sua seconda posizione nelle graduatorie del getto del peso, per sfidare se stesso e la sorte. Il forte lanciatore della Rimini Nord ha scelto di rischiare e nel diluvio abruzzese ha fatto il colpo grosso: 40.73m, medaglia d'oro e quasi mezzo metro di miglioramento del personale.
Riccardo Orsoni ed Enrico Zangari
A non farlo sentire solo sul podio ci hanno pensato Simon Tchiofo Zeudjio (Fmi Parma Sprint) che si è messo al collo un'inattesa medaglia di bronzo con un lancio di 37.28m e Davide Marchiò (Sintofarm), settimo con 34.73m.
Ronaldo Wickremasinghe il bicchiere lo ha riempito per tutta la stagione a forza di bordate da più di 16m e sono sue ben sette delle migliori dieci prestazioni dell'anno. Non poteva esserci vittoria più annunciata della sua, ma per un'attimo quel bicchiere ha rischiato di rovesciarsi in una delle gare più tirate di questa rassegna tricolore. Non per colpa del pesista della Virtus Bologna, ma per merito di Carmelo Musci (Euratletica Bisceglie) capace di migliorarsi in un colpo solo di 1.35m.
Lanciare lontano alle dieci del mattino non è la cosa più semplice del  mondo e se a questo si aggiunge la normale tensione di un Campionato Italiano le difficoltà aumentano. I primi due lanci del virtussino sono poco al di sotto dei 15m, ma gli garantiscono comunque la leadership. Al terzo turno il metro dice 15.75m mentre il pugliese dopo due lanci interlocutori porta il pb a 15 metri tondi.
Al quarto passaggio in pedana il bolognese aggiusta il tiro e arriva a 16.23m e, anche se Musci si migliora ancora di 24 centimetri, un metro sembra sufficiente a mettere in archivio la pratica. Sembra, perchè nelle due tornate successive il biscegliese mette la dinamite nella spalla e fa scrivere a referto 16.03m e 16.02m.
Ronaldo Wickremasinghe
Wickremasinghe fa partire un ultimo missile che atterra a 16.20m e festeggia lo scampato pericolo e il titolo italiano.
Fin qui tutto facile, vincere mette sempre di buon umore, ma come si percepisce il secondo posto? Ci si è battuti bene e sì è vinto un argento o si è persa la medaglia d'oro? E' questa la domanda che accomuna le prove di Hichame Jarine (Nuova Atletica Molinella) e Giulia Leonardi (Corradini Rubiera) entrambi in cima alle liste dei partenti dei 1000 metri ed entrambi secondi per una manciata di centesimi.
La gara dei ragazzi è stata caratterizzata da un buon ritmo e Jarine si è ben comportato chiudendo a 4 centesimi dal personale, ma non è riuscito a contrastare il finale del veneto Campeol che, fermando i cronometri sul tempo di 2.35.22, si è migliorato di quasi tre secondi ed è balzato in testa alle graduatorie stagionali.
Lo scorso anno a Borgo Valsugana la Leonardi si era aggiudicata il titolo dei 1200 siepi, ma per Sulmona la ragazza di Rubiera ha deciso di lasciare da parte gli ostacoli forte anche del 2.54.66 corso a giugno e della vittoria del "Ceresini". Ma come spesso succede nelle gare di mezzofondo che assegnano titoli, anche in questa occasione è stata la strategia a farla da padrona.
1.11 il passaggio al primo giro, ancora più lento il secondo parziale a 2.27 e negli  ultimi metri l'emiliana ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte al miglior finale della lombarda Laura Pellicoro che ha chiuso in 3.00.04.
Per questi due giovanissimi e talentuosi mezzofondisti si tratta comunque di un'utile esperienza per il futuro fatta mettendosi al collo una medaglia, per cui se anche si dovesse propendere per la visione pessimistica non si può farlo fino in fondo.
E' certamente mezzo vuoto invece se guardiamo alle classifiche a squadre: settimo posto con 474 punti nella combinata (sesti i ragazzi e ottave le cadette), sessanta punti al di sotto della  quarta posizione (quarti e quinte) di Borgo Valsugana e nessun piazzamento a podio nella classifiche di specialità contro i sette dello scorso anno. Ma anche da questo punto di vista il bicchiere di questa trasferta abruzzese contiene comunque un po' d'acqua: Sulmona 2015 domani va in archivio e ce ne ricorderemo soltanto per i successi dei nostri ragazzi, mentre le controprestazioni, com'è giusto che sia, verranno dimenticate mentre si ricomincerà a lavorare per migliorare l'anno prossimo.
Nell'attesa di sapere quale sarà la sede della Kinder Cup 2016.


lunedì 5 ottobre 2015

"On your marks!" - CdS Allievi Ultimo atto. Le finali di Orvieto e Montecassiano

Il 2015 dell'atletica sta per finire e ieri ha riempito una delle ultime caselle dei titoli italiani di società rimaste ancora vuote assegnando ai ragazzi dell'Atletica Vicentina e alle Allieve della Bergamo Creberg gli scudetti under 18.
Steve Jamie Abe
Nella finale di Orvieto a rappresentare l'Emilia-Romagna erano presenti le due formazioni del Cus Parma e gli imolesi della Sacmi Avis. Il piazzamento più alto raggiunto nelle classifiche è stato il settimo posto delle parmigiane che hanno schierato una squadra equilibrata con Desola Oki (argento sui 100 e bronzo sui 200 metri) ed Elisa Maria Di Lazzaro (prima sui 100 ostacoli e seconda nel giro di pista con barriere) a ricoprire il ruolo di "punte", uniche cussine a salire sul podio insieme alla martellista Sara Allioli, bronzo con 41.64m.
Undicesima piazza invece per i loro compagni di squadra che hanno lasciato a 7.5 punti i ragazzi della Sacmi presentatisi in Umbria con una squadra molto rimaneggiata.
Com'era ampiamente prevedibile il migliore dei ducali è stato il velocista Abe, unico medagliato, che è salito sul terzo gradino del podio sia nei 100 metri che nella distanza doppia, ma meritano una citazione anche Filippo Robuschi (quarto negli 800m in 2.00.68), Fouad Izem (quarto nei 2000 siepi in 6.19.13) e Samuele Saccani, quarto con il suo 4.10m nel salto con l'asta.
La squadra della Virtus Bologna vincitrice a Montecassiano
I due bronzi della Sacmi invece sono arrivati dal decatleta Michele Brini che ha corso i 110 ostacoli in 14.67 e da Michele Minto grazie al suo 25.27.42 nei 5 kilometri di marcia. Per il resto niente da segnalare per la formazione del Presidente Cavini che, come dicevamo sopra, ha dovuto fare i conti con diverse defezioni e alcune controprestazioni.
Sugli scudi invece le formazioni emiiano-romagnole impegnate nella finale interregionale del gruppo Adriatico svoltasi a Montecassiano (MC). 164 punti e vittoria per distacco dei ragazzi della Virtus Bologna che con i loro 10 piazzamenti a podio hanno ipotecato il risultato fin quasi dalle prime battute. Piazza d'onore per la Self Montanari e Gruzza che ha potuto contare tra gli altri sulle doppiette di Roberto Boni su 800m e 2000 siepi e di Samuele Nicosia  su 400 con e senza barriere (quest'ultima piuttosto rocambolesca e ben raccontata qui) e sulla vittoria della staffetta del miglio.
Luca Gobbato
Alle spalle delle prime due la classifica si è fatta molto "corta" e alla Fratellanza non sono bastate per andare oltre il sesto posto  la doppietta di vittorie e nuovi record personali di Ansaloni nella velocità (11.12 e 22.54), l'oro con pb di Gobbato nel lungo (6.91m) e la vittoria di Iuliano nel giavellotto.
Nota di merito anche per il martellista Nicola Cipolli secondo con il nuovo personale di 51.14m. 
Decimo posto infine per l'Atletica Piacenza in cui è spiccato ancora una volta Andrea Dallavalle che ha portato a 15.15m la miglior prestazione stagionale outdoor del salto triplo.
Nella competizione in rosa un solo punto ha separato le reggiane della Self dalla gioia della vittoria.
150 a 149 a favore delle marchigiane dell'Avis Macerata. 
Giulia Lodi
Per le emiliane sono arrivate due vittorie individuali nel lungo grazie a Emma Perazzini (5.07m) e nella marcia con Linda Terzi (26.26.19) e altri cinque piazzamenti a podio il più sorprendente dei quali è certamente il bronzo della marciatrice Molly Jade Davey schierata a "coprire i 2000 siepi.
Gradino più basso del podio per la compagine rosa della Fratellanza trascinata ai piani alti della classifica dalle vittorie di Eleonora Iori (100 m, 12.25), Anna Casolari (3000m, 11.43.84), Chiara Bazzani (7.52.09), Lucilla Celeghini (martello, 51.90) e della staffetta 4X100.
Quinto posto per l'Atletica Lugo che ha potuto contare ancora una volta sulle spallate di Daria Soglia (prima nel disco con 37.05m e terza nel peso con 12.42m) e sul'elevazione di Marta Morara, salita fino a 1.58m per agguantare l'argento del salto in alto.
Per concludere la panoramica sui piazzamenti delle squadre della nostra regione vanno ricordati il settimo posto dell'Atletica Piacenza e il decimo del Cus Bologna che ha mandato a podio le lanciatrici Lodi, Pasquini e Vannucci  e la triplista Monaco.


lunedì 21 settembre 2015

"On your marks!" - Modena, Campionati Regionali Junior/Promesse e fase 2 dei CdS Alievi. Seconda giornata

La seconda giornata di gare sotto la Ghirlandina replica il copione del sabato con pochissime variazioni sul tema: qualche buon risultato in più e diversi atleti di meno rispetto alle già scarse presenze del giorno precedente.
Giovanni Mastrippolito
Allievi -   Jamie Steve Abe (Cus Parma) torna in pista dopo aver saltato il turno di ieri e in 22" tondi tondi (nove centesimi al di sopra del pb) si aggiudica i 200 metri davanti a Zlatan (Atl. Reggio) che ferma il cronometro sul tempo di 22.33. Per la cronaca i due diciassettenni sono stati più veloci anche dei "fratelli maggiori" Juniores e Promesse.
1.59.03 sugli 800m per Roberto Boni che fa il bis di vittorie a spese del parmigiano Filippo Robuschi che arriva al traguardo dopo 1.59.49.
Alla sua terza prova sulla distanza Riccardo Gaddoni (Sacmi Imola) toglie 15 secondi al personale sui 3000m e vince in 9.13.22.
Giovanni Mastrippolito (Virtus Bologna) fila come un Frecciarossa sui 400 ostacoli e toglie in un colpo solo più di un secondo al personale: 54.72 il tempo con cui vince la gara e si proietta al quinto posto delle graduatorie nazionali 2015.
Andrea Dallavalle sale fino a 2.00m per vincere il salto in alto, solo un centimetro al di sotto del personale siglato la settimana scorsa. Si migliora di tre centimetri invece Filippo Bini (C.A. Copparo) che supera 1.94m alla terza prova.
Calogero Marco Volo (Cus Parma) fa un altro passo verso il muro dei 15m e si aggiudica il getto del peso con il nuovo personale di 14.94m.
Nei 5km di marcia Michele Minto si migliora di poco meno di 40 secondi e in 23.34.77 strappa a Elia Maccari (Sintofarm) la vittoria e il primato nelle graduatorie regionali stagionali.

Maite Vannucci
Allieve - Desola Oki corre per l'ennesima volta i 200m intorno ai 25", ma l'ottima prestazione della parmigiana non basta per scalzare dal gradino più alto del podio la scatenata Zaynab Dosso (Corradini) che è andata sui blocchi a Modena in questo fine settimana. L'ivoriana di Rubiera vola sulla pista azzurra e chiude in 24.62, a soli tre centesimi dal personale.
Le esigenze societarie portano Elisa Maria Di Lazzaro (Cus Parma) alla partenza dei 400 ostacoli. La specialista delle barriere alte non si risparmia e, alla sua quarta gara su questa distanza, mette a segno un 1.04.21 che la proietta nella top ten nazionale 2015.
Nel disco Daria Soglia continua a dominare incontrastata sul panorama regionale della specialità, questa volta con un miglior lancio di 36.94, mentre Maite Vannucci (Cus Bologna) vince il giavellotto con 40.27 davanti alla reggiana Ilaria Grassi (Self Montanari) che si migliora fino ad arrivare a 35.51m

Juniores Maschi - Xilo (Virtus Bologna) dopo aver disintergrato il personale sui 400m da una ritoccata anche a quello della mezza distanza portandolo a 22.54. In seconda posizione c'è un nome da tenere d'occhio per il futuro: Mark Emeka Obi Kalu. Il nigeriano della Fratellanza ha soltanto tre altre gare all'attivo e nel giro di un anno è passato da 23.41 al 22.60 di ieri. Da rivedere nel 2016.
L'oro degli 800m è appannaggio di Federico Mengozzi (Sacmi) che in 1.55.37 precede l'uomo di casa, Lorenzo Lamazzi, che termina in 1.56.08.
Gabriele Natali
Sgambata facile facile per Simone Bernardi che vince i 3000m in 8.50.71 con trenta secondi di vantaggio sul migliore degli avversari.
Il nuovo Campione Regionale del giro di pista con barriere è Filippo Amaretti (Edera Forlì) con il nuovo primato personale di 56.33. Dietro di lui i favoriti della vigilia Davide Cellario (Atl. Reggio, 56.64) e Luca Bedocchi (Pontevecchio Bologna) che chiude in 57.53, lontanissimo dal personale di 55.80.
Gran spallata di Gabriele Natali (Atl. Ravenna) che, a quattro giorni di distanza dal 15.33 fatto registrare a Faenza al "Fantinelli", si migliora ancora fino al sesto lancio atterrato a 16.25m. 
Quarto delle liste nazionali 2015 e terzo juniores di tutti i tempi in Emilia-Romagna con l'attrezzo da 6 kg.

Juniores Femmine - Germini e Boateng si scambiano i posti sul podio rispetto ai 100 del giorno precedente correndo in 25.20 e 25.37. A chiudere il podio Alice Bizzarri (Cus Ferrara) in 26.19.
Quarto tentativo sul doppio giro per la quattrocentista dell'Atletica Reggio Elena Benevelli.
2.15.39 il tempo che le ha dato la vittoria e, azzardiamo, qualche dubbio sul fatto che la partenza delle sue gare l'anno prossimo avvenga dai blocchi o meno.
La riminese Federica Giovanardi rimane due centimetri al di sotto del personale e vince il lungo con 5.40m.
Sara Ziliani
A Sara Ziliani (Cinque Cerchi) va l'oscar per l'accoppiata di titoli regionali più "strana" del 2015: dopo i 400m della prima giornata, la domenica scala il podio del disco con un lancio di 32.97m. Accostamento particolare anche per una multiplista.
Rientro con vittoria per Sara Corradin (Fratellanza Modena). La sfortunatissima giavellottista, alla sua prima gara doppo una lunghissima serie di infortuni, trova la traiettoria giusta subito al primo lancio che atterra a 38.99 e le permette di lasciarsi alle spalle la portacolori dell'Atletica 85 Faenza Giulia Paolini che si ferma a 38.86m.

Promesse Maschi - Davide Casacci (Virtus) è il più veloce duecentista under 23 in 22.36.
Sara Corradin
Tre soli iscritti sugli 800m e gara più che tattica (passaggio soporifero ai 400 in 1.01). Vittoria per Francesco Conti (Sacmi) che si impone in 1.58.47 su Damiano Guerrieri (Corradini Rubiera).
400 ostacoli a Gionata Zenobi (Cus Parma) in 55.48.

Promesse Femmine - Gli 800m vinti da Flavia Aleotti (Francesco Francia) in 2.16.41 sono uno dei pochi risultati di rilievo di questa categoria nella seconda giornata. Per la bolognese si tratta del secondo miglior tempo in carriera dopo il 2.12.85 ottenuto nel 2011.
Nel lancio del disco il duello fra Virginia Braghieri e Princess Irabor (Self Montanari) si risolve a favore della piacentina che al terzo turno arriva a 38.40m contro il 37.23 della reggiana.

domenica 20 settembre 2015

"On your marks!" - Modena, Campionati Regionali Junior/Promesse e fase 2 dei CdS Alievi. Prima giornata

La prima delle due giornate modenesi dedicate al trittico Allievi, Juniores, Promesse  conferma la tendenza che già si era vista nei precedenti appuntamenti di settembre: presenze pochine (soprattutto fra under 18 e under 23 che non subiscono le pressioni dei club per partecipare ai societari) e risultati che tranne qualche rara eccezione, soprattutto al femminile, non portano a dover assumere cardiotonici per resistere all'emozione.
Partiamo subito con l'analisi delle singole categorie.
Allievi - Sui 100 metri, assente il parmigiano Abe suo rivale per tutta la stagione, Zlatan (Atl. 
Norberto Fontana
Reggio) non deve spingere troppo sul gas per vincere in 11.03. 
I 1500 metri, corsi insieme agli juniores, potrebbero essere scanditi da un metronomo per quanto regolare è il ritmo. Boni (Self Montanari) e Gaddoni (Sacmi) si controllano per tutta la gara e alla fine è  4.10.03 il tempo con cui il reggiano lascia due decimi indietro l'imolese nella volata.
Mastrippolito (Virtus Bologna) vince i 110 ostacoli in 14.94 davanti a Bergamaschi (Cus Parma, 14.99) e Boscoli (Cus Ferrara, 15.12).
Nell'asta Lusuardi (Sintofarm) e Monelli (Fratellanza) salgono entrambi fino a 3.80m e si dividono il gradino più alto del podio. 
Dopo il "saltone" del Baumann, Andrea Dallavalle si conferma in stato di grazia e firma un 14.86m che rappresenta la sua seconda prestazione di sempre all'aperto.
Nel giavellotto la vittoria va per pochi centimetri a Norberto Fontana (Cinque Cerchi Piacenza, 52.47m) sull'atleta di casa Stefano Iuliano che con 52.29 aggiunge una ventina di centimetri al personale.

Allieve - A giugno, all'Arena Civica di Milano, Zaynab Dosso aveva indossato la maglia di Campionessa Italiana correndo i 100 metri in 11.75. Grandissima prestazione arrivata al momento giusto, nella gara più importante dell'anno. In un certo senso prevedibile dal punto di vista della programmazione.
Zaynab Dosso
Molto meno pronosticabile era il tempo di 11.76 con cui ieri non ha dato nessuna possibilità di replica alle avversarie. Un risultato che ancora una volta accresce le aspettative per la stagione 2016 dell'ivoriana della Corradini Rubiera.
Pb sui 400m per Giulia Riccò (Cus Parma) che vince abbastanza facilmente in 1.01.33.
Le vincitrici delle gare di mezzofondo, invece, rimangono poco al di sopra dei rispettivi record. Nei 1500 metri la vittoria va a Caterina Mangolini (Atl. Estense) in 4.59.94, mentre Chiara Bazzani corre in completa solitudine i 2000 siepi in 8.00.39.
L'infinito duello parmigiano sui 100 ostacoli si conclude ancora una volta a favore di Elisa Maria Di Lazzaro che in 13.84 segna la sua terza prestazione dell'anno e precede di sette centesimi la compagna di club Desola Oki.
Diana Pasquini (Cus Bologna) vince il peso con il terzo lancio atterrato a 11.99m, un centimetro in più del personale fatto registrare ai Campionati Italiani.
Vola lontanissimo il martello di Lucilla Celeghini (Fratellanza) che è probabilmente l'atleta che ha avuto i maggiori progressi in questa seconda parte d stagione. Ottima la serie di lanci della modenese, al primo anno nella categoria, culminata con il sesto turno dove ha messo a referto un 54.97m che migliora di quasi due metri il personale che aveva stabilito la settimana scorsa e la porta al quarto posto delle graduatorie nazionali.

Juniores Maschi - Alessandro Xilo (Virtus Bologna) corre il suo primo "quattro" dell'anno sotto i 50" e lo fa alla grande: 49.56, meno otto centesimi al personale.
Nei 1500m Bernardi (Sacmi Imola) si limita a fare il minimo ndispensabile per vincere qualche centesimo sotto i quattro minuti.
Edoardo Fontana (Cinque Cerchi) fa 4.20m al primo tentativo e si aggiudica il salto con l'asta.
Alessandro Xilo
Alessandro Meliconi (Pontevecchio Bologna) domina il lungo mettendo a segno quattro salti al di sopra del suo personale di 6.25m, con un picco al quinto turno a 6.61m.
Nel disco la vittoria va a Loris Fuochi (Interflumina Casalmaggiore, 42.50m) che, nonostante migliorino entrambi il personale, regola Marco Sarti (Virtus Bologna, 41.63m) e Marco Lorenzini (Fratellanza, 41.18m).

Juniores Femmine - Le centiste sembrano essere lontane dalla forma migliore e a tuffarsi meglio sul traguardo (e anche a rimanere meno lontana dal personale) questa volta è Georgina Boateng (Interflumina) che in 12.18 lascia a un centesimo la reggiana Germini e a quasi tre decimi la modenese Forghieri.
Sara Ziliani (Cinque Cerchi) torna per la prima volta sotto il minuto sui 400m dal 2012 e si aggiudica il titolo regionale.
Lucilla Celeghini
La faentina Catia Solaroli (Atl. 85) lima un secondo e mezzo al proprio primato e vince i 1500m in 4.50.66.
Nuovo personale anche per la triplista Chiara Calgarini (Atl. Lugo) che con 11.80m supera la capofila stagionale Martina Manzini (Cus Parma) che si ferma a 11.57m.
Doppia vittoria nei lanci per il Cus Parma: all'ultimo tentativo Marta Baruffini porta il personale a 13.09m, sei centimetri oltre la misura del bronzo dei campionati italiani; il martello di Sara Fantini, invece, supera per l'ennesima volta la linea dei 58 metri (58.48m, quarto risultato dell'anno della cussina).

Promesse Maschi - Giuseppe Sangiorgi (Sacmi Imola) corre il suo primo 400 sotto i 49" della stagione e fa risultato doppio: titolo regionale e nuovo personale a 48.90.
A Daniele Ragazzi (Francesco Francia) basta atterrare a 6.77m per salire sul gradino più alto del podio delsalto in lungo.
Il 55.07 metri con cui Martin Pilato si aggiudica la gara del disco, invece, è probabilmente il miglior risultato tecnico maschile di tutta la prima giornata.

Promesse Femmine - Diciotto iscrizioni in questa categoria in tutta la prima giornata.
No comment.
Unica nota da segnalare il 4.35.56 con cui Chiara Casolari (Fratellanza) si è aggiudicata i 1500 metri.

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