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sabato 16 luglio 2016

"On your marks!" - Tbilisi 2016, giorno 2, le gare del pomeriggio. Bella Italia, anche senza medaglie

Zaynab Dosso
I cento metri non sono una partita a scacchi. Sono nervi, fibre veloci e istinto. In una parola: "talento". Il requisito fondamentale per essere un vincente nella gara più affascinante dell'atletica leggera. 
Che Zaynab Dosso abbia talento da vendere è fuori discussione, e per come l'abbiamo vista nei turni eliminatori anche che sia arrivata a questo appuntamento in grande condizione. Cosa le ha impedito stasera di salire sul podio? Un centesimo di troppo e una carenza di fortuna. 
Oggi le speranze di vedere il tricolore sventolare nel cielo di Tbilisi, forse anche di poter ascoltare l'inno di Mameli.  erano tutte sulle sue spalle. "Za" ci ha provato fino in fondo e la sua delusione sta tutta nell'immagine di lei, subito dopo l'arrivo, con le mani sul viso e gli occhi fissi sul megaschermo. Quarta per un centesimo alle spalle della polacca Adamek. Un solo centesimo che le ha impedito di alzare le braccia al cielo, un "niente" che l'ha privata di una gioia enorme. Per ora almeno. Domani potrebbe essere chiamata a dare una marcia in più alla staffetta, la settimana prossima volerà in Polonia per aiutare le sorelle più grandi della 4X100 juniores ai mondiali
Emma Peron
polacchi. Nei prossimi anni il suo personale mix di nervi, fibre veloci e istinto la porterà verso traguardi molto più importanti. E' solo questione di tempo. E pazienza.
Nonostante sia mancato l'acuto più atteso il bilancio della seconda giornata ha comunque un bel segno più.
Il pomeriggio ha visto Oki e Di Panfilo riservarsi una corsia in finale su 100 e 110 ostacoli e altrettanto hanno fatto Pietro Arese e Luca Zanetti nei 2000 siepi.
Turno superato sul mezzo giro per Aurora Berton in 24.38 e Mario Marchei in 22.05, out invece Valeria Simonelli (25.05) e Lorenzo Ianes 22.60. 
Brutta giornata per i quattrocentisti. Solo Klaudio Gjetaj andrà avanti grazie al suo crono di 48.60 che gli consente il ripescaggio, stop immediato invece alle speranze di Edoardo Scotti. Si ferma in semifinale il viaggio di Eloisa Coiro e Letizia Tiso che rimane esclusa per due centesimi dalla lotta per le medaglie.
Pietro Arese
Andrea Proietti (17.76m) e Alessandro Pace (16.96m) hanno occupato le ultime due caselle della finale del peso, mentre il lunghista Alessandro Marasco si è piazzato decimo con 6.90m.
La discobola Emma Peron torna dalla Georgia con tutti voti positivi sulla sua pagella. Dopo aver migliorato il personale in qualificazione, la vicentina al terzo tentativo ha piazzato una botta da 43.58 che le ha consentito di effettuare i tre lanci di finale. Di più non si poteva chiederle.
Nadia Battocletti, talentuosa mezzofondista figlia d'arte, si è aggiunta alla folta schiera degli azzurri che hanno migliorato il personale nella capitale della repubblica ex-sovietica. 9.49.53 per il suo sesto posto dei 3000 metri.
Dopo la delusione per i 100 piani della Dosso, oggi si riparte per cancellare lo zero sul medagliere e per le nuove qualificazioni. I momenti più interessanti per i nostri saranno intorno alle 18 con le finali degli ostacoli e alle 19 quando vedremo sulla pedana del peso Sidney Giampietro, la numero uno delle graduatorie.

giovedì 14 luglio 2016

"On your marks!" - Tbilisi 2016, giorno 1, il pomeriggio. Dosso convince e vola in finale. Pioggia di pb per gli azzurrini

Andrea Motta
Più che positivo il bilancio di questo primo pomeriggio degli Europei under 18 per i nostri Allievi nella capitale georgiana che hanno fatto segnare qualche nuovo personale e soprattutto hanno conquistato diversi pass per le gare per le medaglie.
La discobola vicentina Emma Peron è stata la prima azzurra a uscire dal campo con un sorriso. 44.26m per lei che significa una ventina di centimetri di miglioramento e soprattutto il decimo posto che la proietta alla finale di domani sera alle 19.50 ora locale (+ 2 rispetto all'Italia).
Undici gli atleti hanno superato la quota di 2.08m nell'alto. 2.04m, la misura superata da entrambi gli azzurri in pedana ha qualificato Andrea Motta e il francese Lairi e per il conto degli errori ha lasciato fuori, fra gli altri, Francesco Ruzza che può consolarsi con il nuovo personale.
Zaynab Dosso
Bella gara di Alessandro Marasco che vola nel lungo a 7.16m a un solo cetimetro dal proprio primato e si presenta in finale con il quarto accredito. Giornata no invece per Denis Rigamonti rimasto molto lontano dai suo livelli a 6.73m.
Niente da fare sui 100 metri per Lorenzo Paissan, Fabrizio Ceglie e Camilla Maestrini, il loro europeo si ferma in semifinale. Va avanti benissimo invece Zaynab Dosso che conferma la buona impressione di questa mattina e piazza un 11.77 che le mette davanti soltanto l'irlandese Akpe-Moses e la tedesca Kwadwo. Assolutamente da vedere la finale domani sera alle 20.40.
Finale anche per entrambe le nostre astiste. La qualificazione diretta era a quattro metri, ma è bastato molto di meno: Gherca entra come quinta eguagliando il personale a 3.85m, De Martin si ferma dieci centimetri sotto ed agguanta l'undicesima piazza.
Amar Kasibovic oggi non è riuscito a far volare il suo giavellotto. Due lanci intorno ai 60 metri e un nullo. Troppo lontano dal suo personale di 65.74 che lo avrebbe qualificato fra i finalisti.
Nuovi record anche per entrambi i nostri mezzofondisti impegnati questa sera: Linda Palumbo ha portato il suo personale sui 2000 siepi a 7.08.52, tempo che comunque non le ha consentito di passare il turno, Antonio Catallo ha ottenuto un ottimo ottavo posto con primato in 8.32.98 sui 3000 metri.

La semifinale di Zaynab Dosso



"On your marks!" - Tbilisi 2016, giorno 1, prima parte. Bene i velocisti, in finale Pace e Proietti

Giorgio Olivieri
Piuttosto buono il bilancio della sessione mattutina di questa prima giornata agli Europei Under 18 di Tbilisi.
Tutti in semifinale gli sprinter azzurri impegnati nelle eliminatorie dei 100 metri. A Fabrizio Ceglie  basta correre in 11.05 per aggiudicarsi il quarto posto utile della terza batteria. Lorenzo Paissan è secondo in scioltezza nella quinta con un centesimo in meno.
Nella gara delle ragazze Camilla Maestrini supera le eliminatorie con il terzo posto in batteria in 12.25, mentre Zaynab Dosso vince la sua run con un confortante 11.79, soprattutto per la facilità con cui è stato ottenuto.
Via libera per la prossima tappa anche per le due specialiste del giro di pista. Letizia Tiso è seconda con un 56.14 controllato dietro alla rumena Miklos che porta il record stagionale europeo a 54.88, Eloisa Coiro chiude in 56.93 e si guadagna l'ultimo posto utile per il ripescaggio.
Doppietta turca nella marcia con Bekmez e Tekdal sui primi due gradini del podio, per l'Italia c'è il nono posto di Angelica Mirabello e tredicesimo per Alessia Mastronicola.
Finale a dodici anche per i nostri due pesisti Andrea Proietti e Alessandro Pace che occupano gli ultimi due slot disponibili con due belle spallate da 17. 45m e17.41m, niente da fare invece per il martellista Giorgio Olivieri che dopo due nulli ha trovato un buon 65.95m che lo mette al quindicesimo posto.
La palma della sfotuna va all'eptatleta Gloria Gollin che durante la prima prova, i 100 ostacoli, cade inciampando sulla seconda barriera e compromette tutto il resto della gara chiudendo in 18.40. La veneta si è poi consolata nell'alto dove ha portato il personale alla quota di 1.58m.
La sessione pomeridiana inizierà alle 14.30 ora italiana con la nostra Emma Peron impegnata nel lancio del disco.

Il sito della manifestazione

La diretta streaming