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lunedì 21 settembre 2015

"On your marks!" - Modena, Campionati Regionali Junior/Promesse e fase 2 dei CdS Alievi. Seconda giornata

La seconda giornata di gare sotto la Ghirlandina replica il copione del sabato con pochissime variazioni sul tema: qualche buon risultato in più e diversi atleti di meno rispetto alle già scarse presenze del giorno precedente.
Giovanni Mastrippolito
Allievi -   Jamie Steve Abe (Cus Parma) torna in pista dopo aver saltato il turno di ieri e in 22" tondi tondi (nove centesimi al di sopra del pb) si aggiudica i 200 metri davanti a Zlatan (Atl. Reggio) che ferma il cronometro sul tempo di 22.33. Per la cronaca i due diciassettenni sono stati più veloci anche dei "fratelli maggiori" Juniores e Promesse.
1.59.03 sugli 800m per Roberto Boni che fa il bis di vittorie a spese del parmigiano Filippo Robuschi che arriva al traguardo dopo 1.59.49.
Alla sua terza prova sulla distanza Riccardo Gaddoni (Sacmi Imola) toglie 15 secondi al personale sui 3000m e vince in 9.13.22.
Giovanni Mastrippolito (Virtus Bologna) fila come un Frecciarossa sui 400 ostacoli e toglie in un colpo solo più di un secondo al personale: 54.72 il tempo con cui vince la gara e si proietta al quinto posto delle graduatorie nazionali 2015.
Andrea Dallavalle sale fino a 2.00m per vincere il salto in alto, solo un centimetro al di sotto del personale siglato la settimana scorsa. Si migliora di tre centimetri invece Filippo Bini (C.A. Copparo) che supera 1.94m alla terza prova.
Calogero Marco Volo (Cus Parma) fa un altro passo verso il muro dei 15m e si aggiudica il getto del peso con il nuovo personale di 14.94m.
Nei 5km di marcia Michele Minto si migliora di poco meno di 40 secondi e in 23.34.77 strappa a Elia Maccari (Sintofarm) la vittoria e il primato nelle graduatorie regionali stagionali.

Maite Vannucci
Allieve - Desola Oki corre per l'ennesima volta i 200m intorno ai 25", ma l'ottima prestazione della parmigiana non basta per scalzare dal gradino più alto del podio la scatenata Zaynab Dosso (Corradini) che è andata sui blocchi a Modena in questo fine settimana. L'ivoriana di Rubiera vola sulla pista azzurra e chiude in 24.62, a soli tre centesimi dal personale.
Le esigenze societarie portano Elisa Maria Di Lazzaro (Cus Parma) alla partenza dei 400 ostacoli. La specialista delle barriere alte non si risparmia e, alla sua quarta gara su questa distanza, mette a segno un 1.04.21 che la proietta nella top ten nazionale 2015.
Nel disco Daria Soglia continua a dominare incontrastata sul panorama regionale della specialità, questa volta con un miglior lancio di 36.94, mentre Maite Vannucci (Cus Bologna) vince il giavellotto con 40.27 davanti alla reggiana Ilaria Grassi (Self Montanari) che si migliora fino ad arrivare a 35.51m

Juniores Maschi - Xilo (Virtus Bologna) dopo aver disintergrato il personale sui 400m da una ritoccata anche a quello della mezza distanza portandolo a 22.54. In seconda posizione c'è un nome da tenere d'occhio per il futuro: Mark Emeka Obi Kalu. Il nigeriano della Fratellanza ha soltanto tre altre gare all'attivo e nel giro di un anno è passato da 23.41 al 22.60 di ieri. Da rivedere nel 2016.
L'oro degli 800m è appannaggio di Federico Mengozzi (Sacmi) che in 1.55.37 precede l'uomo di casa, Lorenzo Lamazzi, che termina in 1.56.08.
Gabriele Natali
Sgambata facile facile per Simone Bernardi che vince i 3000m in 8.50.71 con trenta secondi di vantaggio sul migliore degli avversari.
Il nuovo Campione Regionale del giro di pista con barriere è Filippo Amaretti (Edera Forlì) con il nuovo primato personale di 56.33. Dietro di lui i favoriti della vigilia Davide Cellario (Atl. Reggio, 56.64) e Luca Bedocchi (Pontevecchio Bologna) che chiude in 57.53, lontanissimo dal personale di 55.80.
Gran spallata di Gabriele Natali (Atl. Ravenna) che, a quattro giorni di distanza dal 15.33 fatto registrare a Faenza al "Fantinelli", si migliora ancora fino al sesto lancio atterrato a 16.25m. 
Quarto delle liste nazionali 2015 e terzo juniores di tutti i tempi in Emilia-Romagna con l'attrezzo da 6 kg.

Juniores Femmine - Germini e Boateng si scambiano i posti sul podio rispetto ai 100 del giorno precedente correndo in 25.20 e 25.37. A chiudere il podio Alice Bizzarri (Cus Ferrara) in 26.19.
Quarto tentativo sul doppio giro per la quattrocentista dell'Atletica Reggio Elena Benevelli.
2.15.39 il tempo che le ha dato la vittoria e, azzardiamo, qualche dubbio sul fatto che la partenza delle sue gare l'anno prossimo avvenga dai blocchi o meno.
La riminese Federica Giovanardi rimane due centimetri al di sotto del personale e vince il lungo con 5.40m.
Sara Ziliani
A Sara Ziliani (Cinque Cerchi) va l'oscar per l'accoppiata di titoli regionali più "strana" del 2015: dopo i 400m della prima giornata, la domenica scala il podio del disco con un lancio di 32.97m. Accostamento particolare anche per una multiplista.
Rientro con vittoria per Sara Corradin (Fratellanza Modena). La sfortunatissima giavellottista, alla sua prima gara doppo una lunghissima serie di infortuni, trova la traiettoria giusta subito al primo lancio che atterra a 38.99 e le permette di lasciarsi alle spalle la portacolori dell'Atletica 85 Faenza Giulia Paolini che si ferma a 38.86m.

Promesse Maschi - Davide Casacci (Virtus) è il più veloce duecentista under 23 in 22.36.
Sara Corradin
Tre soli iscritti sugli 800m e gara più che tattica (passaggio soporifero ai 400 in 1.01). Vittoria per Francesco Conti (Sacmi) che si impone in 1.58.47 su Damiano Guerrieri (Corradini Rubiera).
400 ostacoli a Gionata Zenobi (Cus Parma) in 55.48.

Promesse Femmine - Gli 800m vinti da Flavia Aleotti (Francesco Francia) in 2.16.41 sono uno dei pochi risultati di rilievo di questa categoria nella seconda giornata. Per la bolognese si tratta del secondo miglior tempo in carriera dopo il 2.12.85 ottenuto nel 2011.
Nel lancio del disco il duello fra Virginia Braghieri e Princess Irabor (Self Montanari) si risolve a favore della piacentina che al terzo turno arriva a 38.40m contro il 37.23 della reggiana.

domenica 20 settembre 2015

"On your marks!" - Modena, Campionati Regionali Junior/Promesse e fase 2 dei CdS Alievi. Prima giornata

La prima delle due giornate modenesi dedicate al trittico Allievi, Juniores, Promesse  conferma la tendenza che già si era vista nei precedenti appuntamenti di settembre: presenze pochine (soprattutto fra under 18 e under 23 che non subiscono le pressioni dei club per partecipare ai societari) e risultati che tranne qualche rara eccezione, soprattutto al femminile, non portano a dover assumere cardiotonici per resistere all'emozione.
Partiamo subito con l'analisi delle singole categorie.
Allievi - Sui 100 metri, assente il parmigiano Abe suo rivale per tutta la stagione, Zlatan (Atl. 
Norberto Fontana
Reggio) non deve spingere troppo sul gas per vincere in 11.03. 
I 1500 metri, corsi insieme agli juniores, potrebbero essere scanditi da un metronomo per quanto regolare è il ritmo. Boni (Self Montanari) e Gaddoni (Sacmi) si controllano per tutta la gara e alla fine è  4.10.03 il tempo con cui il reggiano lascia due decimi indietro l'imolese nella volata.
Mastrippolito (Virtus Bologna) vince i 110 ostacoli in 14.94 davanti a Bergamaschi (Cus Parma, 14.99) e Boscoli (Cus Ferrara, 15.12).
Nell'asta Lusuardi (Sintofarm) e Monelli (Fratellanza) salgono entrambi fino a 3.80m e si dividono il gradino più alto del podio. 
Dopo il "saltone" del Baumann, Andrea Dallavalle si conferma in stato di grazia e firma un 14.86m che rappresenta la sua seconda prestazione di sempre all'aperto.
Nel giavellotto la vittoria va per pochi centimetri a Norberto Fontana (Cinque Cerchi Piacenza, 52.47m) sull'atleta di casa Stefano Iuliano che con 52.29 aggiunge una ventina di centimetri al personale.

Allieve - A giugno, all'Arena Civica di Milano, Zaynab Dosso aveva indossato la maglia di Campionessa Italiana correndo i 100 metri in 11.75. Grandissima prestazione arrivata al momento giusto, nella gara più importante dell'anno. In un certo senso prevedibile dal punto di vista della programmazione.
Zaynab Dosso
Molto meno pronosticabile era il tempo di 11.76 con cui ieri non ha dato nessuna possibilità di replica alle avversarie. Un risultato che ancora una volta accresce le aspettative per la stagione 2016 dell'ivoriana della Corradini Rubiera.
Pb sui 400m per Giulia Riccò (Cus Parma) che vince abbastanza facilmente in 1.01.33.
Le vincitrici delle gare di mezzofondo, invece, rimangono poco al di sopra dei rispettivi record. Nei 1500 metri la vittoria va a Caterina Mangolini (Atl. Estense) in 4.59.94, mentre Chiara Bazzani corre in completa solitudine i 2000 siepi in 8.00.39.
L'infinito duello parmigiano sui 100 ostacoli si conclude ancora una volta a favore di Elisa Maria Di Lazzaro che in 13.84 segna la sua terza prestazione dell'anno e precede di sette centesimi la compagna di club Desola Oki.
Diana Pasquini (Cus Bologna) vince il peso con il terzo lancio atterrato a 11.99m, un centimetro in più del personale fatto registrare ai Campionati Italiani.
Vola lontanissimo il martello di Lucilla Celeghini (Fratellanza) che è probabilmente l'atleta che ha avuto i maggiori progressi in questa seconda parte d stagione. Ottima la serie di lanci della modenese, al primo anno nella categoria, culminata con il sesto turno dove ha messo a referto un 54.97m che migliora di quasi due metri il personale che aveva stabilito la settimana scorsa e la porta al quarto posto delle graduatorie nazionali.

Juniores Maschi - Alessandro Xilo (Virtus Bologna) corre il suo primo "quattro" dell'anno sotto i 50" e lo fa alla grande: 49.56, meno otto centesimi al personale.
Nei 1500m Bernardi (Sacmi Imola) si limita a fare il minimo ndispensabile per vincere qualche centesimo sotto i quattro minuti.
Edoardo Fontana (Cinque Cerchi) fa 4.20m al primo tentativo e si aggiudica il salto con l'asta.
Alessandro Xilo
Alessandro Meliconi (Pontevecchio Bologna) domina il lungo mettendo a segno quattro salti al di sopra del suo personale di 6.25m, con un picco al quinto turno a 6.61m.
Nel disco la vittoria va a Loris Fuochi (Interflumina Casalmaggiore, 42.50m) che, nonostante migliorino entrambi il personale, regola Marco Sarti (Virtus Bologna, 41.63m) e Marco Lorenzini (Fratellanza, 41.18m).

Juniores Femmine - Le centiste sembrano essere lontane dalla forma migliore e a tuffarsi meglio sul traguardo (e anche a rimanere meno lontana dal personale) questa volta è Georgina Boateng (Interflumina) che in 12.18 lascia a un centesimo la reggiana Germini e a quasi tre decimi la modenese Forghieri.
Sara Ziliani (Cinque Cerchi) torna per la prima volta sotto il minuto sui 400m dal 2012 e si aggiudica il titolo regionale.
Lucilla Celeghini
La faentina Catia Solaroli (Atl. 85) lima un secondo e mezzo al proprio primato e vince i 1500m in 4.50.66.
Nuovo personale anche per la triplista Chiara Calgarini (Atl. Lugo) che con 11.80m supera la capofila stagionale Martina Manzini (Cus Parma) che si ferma a 11.57m.
Doppia vittoria nei lanci per il Cus Parma: all'ultimo tentativo Marta Baruffini porta il personale a 13.09m, sei centimetri oltre la misura del bronzo dei campionati italiani; il martello di Sara Fantini, invece, supera per l'ennesima volta la linea dei 58 metri (58.48m, quarto risultato dell'anno della cussina).

Promesse Maschi - Giuseppe Sangiorgi (Sacmi Imola) corre il suo primo 400 sotto i 49" della stagione e fa risultato doppio: titolo regionale e nuovo personale a 48.90.
A Daniele Ragazzi (Francesco Francia) basta atterrare a 6.77m per salire sul gradino più alto del podio delsalto in lungo.
Il 55.07 metri con cui Martin Pilato si aggiudica la gara del disco, invece, è probabilmente il miglior risultato tecnico maschile di tutta la prima giornata.

Promesse Femmine - Diciotto iscrizioni in questa categoria in tutta la prima giornata.
No comment.
Unica nota da segnalare il 4.35.56 con cui Chiara Casolari (Fratellanza) si è aggiudicata i 1500 metri.

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lunedì 14 settembre 2015

"On your marks!" - Bologna. Campionati Regionali Individuali Allievi. Seconda giornata. Analisi (preoccupata e preoccupante) e risultati

Centotrentatre a novantaquatro.
Il campo "Baumann" di Bologna
Non è il punteggio di una partita di basket molto squilibrata, è il numero di atleti-gara con cui i "maschietti" hanno superato nelle presenze le "signorine" ai Regionali Allievi terminati ieri pomeriggio a Bologna.
Numeri che vanno al di là delle prestazioni registrate, in qualche caso veramente buone, e che dicono che il vero vincitore di tutte le gare di ieri è stato l'astensionismo. Oramai vero protagonista di tutte le attività dello stivale.
Andrea Dallavalle
Non ci siamo presi la briga di calcolare quanti siano stati gli atleti che hanno effettivamente gareggiato al netto dei doppiaggi nelle due giornate, ma crediamo di poter azzardare per eccesso un numero sicuramente sotto le tre cifre per i ragazzi e intorno alle 60/65 iscritte nel settore femminile. Una statistica veramente impietosa per una regione come l'Emilia-Romagna che, possiamo dirlo senza temere smentite, è sempre stata nelle zone altissime del movimento atletico italiano e ad aggravarla c'è il fatto che scorrendo la lista dei risultati ci siamo resi conto che alcune società, in qualche caso anche di lunga e blasonata tradizione, non erano presenti nemmeno con un atleta. 
In molte gare alcuni blocchi sono rimasti vuoti, in molte gare non c'erano nemmeno abbastanza partecipanti per riempire il podio.
E a giustificare questa penuria non si può chiamare in causa la sede dei Campionati (Bologna è una trasferta accettabile sia per chi arriva da Piacenza sia per chi viene da Cattolica), nè la situazione meteo che, eccezion fatta per l'apertura di ieri, è stata molto buona.
Nei giorni scorsi abbiamo tutti letto analisi e proposte di possibili soluzioni al "disastro Pechino". A nostro modesto avviso non è possibile evitare altre disfatte come quella se i nostri campi di gara continueranno a essere più deserti dell'oratorio di "Azzurro" di Paolo Conte. 
Questo non è un campanello d'allarme. Questa è la sirena antiaerea di una situazione che non si può più ignorare e per la quale si dovrà trovare rapidamente un rimedio, pena la nostra stessa estinzione.
Natan Lodi
Ma veniamo a quanto i pochi valorosi presenti sotto le due torri hanno saputo fare.
Sabato Andrea Dallavalle si era preso un aperitivo nell'alto vincendo con 2.01m, ieri ha deciso che gli stuzzichini andavano rinforzati con un piatto forte. 
Hop, step, jump e fanno 15.10m, nuovo personale all'aperto (in sala il portacolori dell'Atletica Piacenza vanta 15.19m) e miglior risultato 2015 in Italia per un under 18. Curiosità: il livello della specialità nella nostra regione è talmente alto che con la prestazione di ieri il triplista biancorosso è soltanto quinto nelle graduatorie regionali assolute dell'anno.
Andrei Alexandru Zlatan (Atl.Reggio, 22.48) e Desola Oki (Cus Parma, 25.27). non devono spingere troppo sull'acceleratore per mettersi al collo la medaglia d'oro dei 200 metri. Lo stesso si può dire di Elisa Maria Di Lazzaro che completa la sua collezione di titoli nella gare con ostacoli correndo il giro di pista in 1.05.99. Non troppo lontano dal personale, ma con la seconda classificata a sei secondi di distanza.
Daria Soglia
Anche Mastrippolito (Virtus, 56.08) fa "l'asso pigliatutto" degli ostacoli e si impone sul campione regionale della distanza piana Samuele Nicosia (Self Montanari) che porta il personale a 56.33.
Nel mezzofondo Riccardo Gaddoni (Sacmi Imola) fa il bis dei 1500m e chiude il doppio giro in 1.59.76, mentre Natan Lodi (Virtus Bologna) corre i suoi tre kilometri praticamente in solitaria in 9.12.90.
Molto vicino al personale il multiplista Michele Brini (Sacmi Imola) che si impone nel giavellotto con 55.31m davanti a Norberto Fontana (Cinque Cerchi, 52.22m) e Ankit Kumar (Cus Parma, 52.09).
Infine il disco donne dove il secondo lancio a 35.99m è più che sufficiente per garantire a Daria Soglia (Atl.Lugo) il titolo regionale.

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