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domenica 10 maggio 2015

"On your marks!" - La prima giornata dei Cds. Ayomide Folorunso 53.47. Nuovo record regionale dei 400 metri

Quando si scrive un resoconto di una giornata di gare è sempre difficile scegliere un protagonista da mettere in prima fila, soprattutto se è stata un continuo susseguirsi di risultati di grandissimo rilievo come quella di ieri a Modena. A volte invece capita che un atleta ti dia una mano, compiendo una di quelle imprese che non ti lasciano dubbi su come iniziare il tuo pezzo. 
Ayomide Folorunso, fidentina in quota Cus Parma, ha compiuto una di quelle imprese migliorando il 53.78 che Donata Govoni corse nei quarti di finale delle Olimpiadi di Monaco e che fino alle 18.46 di ieri sera, per quarantatre anni, è stato il record regionale dei 400 piani donne.
Avevamo scritto che il "killer event" al femminile sarebbe stato una partita a due fra la parmense e la modenese Lukudo e così è stato. Nettamente in testa fin da poco dopo lo sparo si sono presentate sul rettilineo finale con circa 30 metri di vantaggio sulla prima delle inseguitrici e a fare la differenza è stata forse un pizzico di stanchezza in più per l'atleta della Fratellanza: 53.47 per Ayomide, 53.74 per Raphaela. 
Entrambe sotto il tempo del record a cinque cerchi della ragazza di Pieve di Cento e per entrambe personali polverizzati. Dopo questi risultati sale ancora di più l'attesa per i "quattro h" di oggi che promettono scintille. 
Il carpigiano Simone Pettenati, all'esordio stagionale, vince la prima serie dei 100 con un ottimo 10.68 davanti a Rontini (Atl. Faenza) che fa 10.80 e Valbonesi (Sacmi) che impiega tre centesimi in più. 
Si potrebbe legittimamente pensare sia finita qui...ma alla 18^ (diciottesima!!!) serie spunta fuori quello che non ti aspetti.
Giovanni Cellario non gareggia da più di due anni, non risulta nemmeno fra gli iscritti, ma subito dopo lo sparo brucia il rettilineo di Modena in 10.64. Sì. E' tornato.
Martin Pilato non ha dimenticato il suo appuntamento in agenzia viaggi. Al terzo turno di lanci va in pedana e mette dentro un 55.85 che migliora di un metro tondo tondo il personale ottenuto un mese fa a Marcon e lo porta oltre due metri al di sopra del minimo degli Europei Under 23 richiesto dall'EAA e 35 cm (...no comment) al di sopra di quello Fidal . A questo punto il biglietto per Tallin lo sta già aspettando in aeroporto.
Kevin Menzani (Fratellanza) resta poco al di sopra del suo record e vince i 400 in 48.01, ma deve difendersi fino all'ultimo metro dall'assalto di Gabriele Hazmi che prende a colpi d'accetta il personale e rimane staccato di soli 10 centesimi.
Lo junior imolese Simone Bernardi si migliora di quasi due secondi e in 3.54.06 vince a sorpresa i 1500 davanti a Bizzotto (Cus Parma) e Gasparini (Fratellanza).
La stagione è appena iniziata e il canguro di Parma Tobia Bocchi continua la sua marcia di avvicinamento alla linea dei sedici metri e vince facile il triplo rimanendone tre centimetri al di sotto. Allo stesso modo all'astista di casa Matteo Rubbiani è sufficiente mettere l'asticella a cinque metri per non avere fastidi.
Il giavellotto è in un certo senso una questione di famiglia. La vittoria va a Giacomo Mancini (Olimpus San Marino) che solo al sesto lancio trova la spallata giusta e mette a referto 60.69m, il terzo posto è appannaggio del suo allievo in maglia Self , Gabriele Boga, che si migliora fino a 57.73m Nel mezzo si infila il "vecchietto" di lusso del Cus Parma, Moreno Belletti,  che a quarantacinque anni è ancora capace di bordate molto vicine ai 60 metri (59.07 il suo migliore).
Se ce ne fosse ancora bisogno Leonice Germini (Atl. Reggio) conferma di attraversare uno strepitoso momento di forma. Il 25 aprile si era migliorata di 30 centesimi portandosi a 12.06, oggi ne ha tolti altri 20 e ha fermato il cronometro sul tempo di 11.87. Otto centesimi al di sotto del minimo Fidal per gli eurojunior di Elskistuna (Svezia).
Dietro di lei la compagna di club Federica Giannotti che alla prima uscita  stagionale è subito scesa sotto i 12" (11.96) e l'Allieva modenese Eleonora Iori (12.13). Bene anche Attard (sb 12.18), Robin Sara Stauder (pb 12.19)  e Georgina Boateng (12.20 con +2.4 di vento). 
Barbara Bressi (Self Reggio) continua a mietere successi e, correndo praticamente da sola, chiude i 1500 in 4.24.13 a poco più di due secondi dal personale ottenuto lo scorso anno.
Come previsto Alessandra Arienti non ha grosse difficoltà sui 100 ostacoli e porta 990 punti al Cus Parma correndo in 13.72. Dietro di lei una serie di atlete che si migliorano nettamente: l'eptatleta di Modena Atletica Lucia Quaglieri arriva a 14.23 e le due Allieve del Cus Parma Desola Oki (14.27) ed Elisa Maria Di Lazzaro (14.43).
Vittoria e record nel triplo e nel peso rispettivamente per la bolognese del Cus Sherry Isofa che atterra a 12.49m e per la parmigiana Marta Baruffini che piazza il miglior lancio a 12.94.
Una serie forse un po' troppo fallosa e discontinua per Sara Fantini, ma il quinto lancio atterrato a 58.03, poco al di sotto del suo record regionale, è misura di tutto rispetto. La seconda piazza è andata come previsto alla primatista italiana Ester Balassini venuta in soccorso al Cus Bologna con buon 48.88m. Possono sicuramente dirsi soddisfatte della propria prestazione anche la reggiana Fariss (Sel) terza con 48.00m e la cussina ferrarese Anna Botti quarta con 47.89m.
Prossimo spettacolo oggi pomeriggio alle 15.20 con in scena per primi i martellisti.

I video sono di Mauro Branchi, Leonice Germini e Indaco Athletics

sabato 9 maggio 2015

"On your marks!" - CdS Assoluti a Modena. Le favorite fra le donne.

Federica Giannotti
Continuiamo la carrellata sulla prima fase dei Societari analizzando il panorama delle gare femminili.
Nella velocità, stando agli accrediti in molti casi estremamente ravvicinati, non ci sarebbe troppo da stupirsi se dovesse uscire fumo dal fotofinish.
Sulla carta la favorita è la velocista dell'Atletica Reggio Federica Giannotti che vanta 11.74 sui 100 e 24.59 sui "due", ma nelle liste stagionali la sua compagna di club Leonice Germini con 12.06 la precede di un centesimo e sui 200 dovrà vedersela con l'altra compagna di allenamento Laura Fattori (25.07 nel 2014) e con la parmigiana Desola Oki scesa la scorsa settimana a 25.11 durante i CdS Allieve. Nella gara breve inoltre non si possono trascurare le modenesi Iori e Forghieri, la stessa Fattori e la rappresentante del Cus Parma Vanessa Attard che domenica scorsa a Salerno ha corso in 12.30 e che sul velocissimo rettilineo azzurro potrebbe migliorarsi ulteriormente.
E' molto probabile insomma che sia l'ultimo colpo di reni a stabilire chi andrà a occupare il podio.
Il giro di pista, con e senza ostacoli, sarà un affare privato fra la modenese Raphaela Lukudo e la parmigiana Ayomide Folorunso che daranno vita a due sfide dalle quali potrebbero arrivare tempi di assoluto rilievo.
Desola Oki
Barbara Bressi (Self Montanari&Gruzza) e Chiara Casolari (Fratellanza) formano il tandem che guida le graduatorie di 800 e 1500 metri, con la modenese che in questa stagione ha già corso il doppio giro in 2.13.53 e la reggiana, all'esordio stagionale sugli "otto", che ha chiuso i 1500 del 25 aprile in 4.29.87.
Esordio stagionale anche per la specialista delle barriere alte del Cus Parma Alessandra Arienti che, dall'alto del suo personale di 13.44, non dovrebbe temere troppo la concorrenza delle forti "multiatlete" Lucia Quaglieri e Carolina Bianchi schierate da Modena Atletica e Icel Lugo.
Nel settore salti l'unica gara con un esito già scritto sembra essere l'asta dove Giorgia Benecchi, che per l'occasione toglie l'uniforme dell'Esercito per tornare a indossare la maglia del Cus Parma, ha una misura d'iscrizione di 4.30m che distanzia di 60 centimetri la seconda in graduatoria.
Tutto da decidere invece il podio dell'alto dove la Plodziszewska (Icel Lugo, 1.71) precede la compagna Marta Morara (1.67) e la sammarinese Michelotti (1.66).
Le liste 2015 outdoor di lungo e triplo darebbero favorite Isofa (Cus Bologna) e Menghi (Icel Lugo), ma come nella velocità i valori in campo sono talmente vicini che è quasi impossibile sbilanciarsi in un pronostico che abbia buone probabilità di successo.
Cristiana Checchi, per il Cus Bologna, guida a trentotto anni la starting list del peso con il 13.53 fatto registrare nel giugno dello scorso anno ed è seconda in quelle del disco (che vedono quattro metri più avanti la parmigiana Silvia Lomi) con 44.17m. 
Nel martello si incontrano il passato prossimo della specialità in Italia
Ester Balassini
con quella che potrebbe fra qualche tempo rappresentare il futuro: la juniores del Cus Parma Sara Fantini, che quest'anno è già arrivata a 58.54m avrà a farle da prima avversaria quell'Ester Balassini che dieci anni fa fissò il record italiano a 73.59m. Ester ha abbandonato da tempo le pedane e si limita a "coprire" i societari per il Cus Bologna, ma siamo certi che la sua presenza possa rappresentare un bello stimolo anche per le ragazze che la seguono in graduatoria:Anna Botti (Cus Ferrara, 46.61 m) e Jasmine Fariss (Self Montanari e Gruzza, 46.00m).
Nel giavellotto Greta Romei (Fratellanza) sembrerebbe avere qualche chance di vittoria in più rispetto a Carlotta Camilli (Francesco Francia) che pur avendo un personale superiore non è ancora riuscita a trovare la spallata giusta in questa stagione.
Nella marcia Zapparoli (Cus Bologna) e Martinozzi (Atletica Estense) dovrebbero dettare il ritmo di gara, e questo potrebbe tornare utile alle portacolori della Self Reggio Molly Davey e Sara Vitiello per cercare di ritoccare il proprio personale.

venerdì 8 maggio 2015

"On your marks!" - CdS Assoluti a Modena. I favoriti fra gli uomini.

Dopo qualche sostanzioso aperitivo di inizio stagione, che ha già dato qualche indicazione su chi potrebbe recitare una parte da protagonista in questo 2015,  domani si inizia a fare sul serio anche per quanto riguarda il settore Assoluto con la prima fase dei CdS che si svolgerà a Modena.
Trofeo Liberazione 2015
la partenza dei 100
Si parte poco prima delle 16.00 di domani (fate attenzione al nuovo orario modificato!) e si terminerà alle 20.10 di domenica con lo start per le staffette 4X400 femminili e i numeri sono veramente da capogiro: alla mezzanotte di giovedì risultavano iscritti 1282 atleti, di cui 729 uomini e 553 donne.
E' facile prevedere un altro week end di superlavoro per giudici e organizzatori.
Diverse le sfide all'ultimo respiro che si possono individuare scorrendo le starting list e ancora una volta è la velocità il settore in cui è più difficile fare un pronostico.
Sui 100 Gianantoni (Virtus) è avanti nelle liste stagionali dei partenti di due centesimi rispetto all'imolese Valbonesi, ma i loro tempi (10.78 e 10.80) non li mettono al sicuro da eventuali sorprese dell'allievo Zlatan, che il 25 aprile su questa stessa pista ha corso in 10.88 e che ha confermato la sua condizione correndo i 200 in 22.01 la settimana scorsa a Reggio.
A questi va aggiunta l'incognita dell'esordio stagionale del modenese Simone Pettenati che lo scorso anno corse in 10.53.
Sulla  distanza doppia Valbonesi guida la lunga lista dei partenti con un personale sotto i 22 secondi, ma nessuno di loro ha ancora corso la distanza all'aperto in questa stagione.
Sui 400 Kevin Menzani (Fratellanza) cercherà di migliorare il 48.53 del Trofeo Liberazione, per lasciare a distanza il virtussino Gabriele Hazmi e l'imolese Giuseppe Sangiorgi.
Gabriele Bizzotto (Cus Parma) andrà alla ricerca del primo risultato stagionale sotto il miniuto e 50 secondi sul doppio giro inseguito da Bouih (Atl Reggio), Hazmi (Virtus) e Bizzocchi (Endas Cesena.
Se dovesse essere confermata l'assenza del modenese Tamassia il cussino diventerebbe automaticamente il favorito anche sui 1500, ma dovrà guardarsi le spalle da Guerrieri (Corradini Rubiera) apparso in buona efficienza nella prima uscita di 15 giorni fa.
Giacomo Drusiani
Stando agli accrediti sono senza storia i 5000  dove il marocchino El Otmani è 45 secondi avanti al giovane talento di casa  Alessandro Giacobazzi, mentre sui 3000 siepi l'altro modenese azzurro del cross, Simone Colombini, dovrà guardarsi le spalle dal cesenate in maglia Edera Roberto Muccioli che gli cede soltanto quattro secondi di personale.
Abbastanza definita anche la situazione sugli ostacoli dove il tunisino della Fratellanza Khalifi  sui 110 e il bolognese in maglia a scacchi Piccolo sulle barriere basse hanno un sufficiente margine di vantaggio da amministrare.
Chi troverà la zampata giusta nella gara dell'alto? Difficile dirlo, in ogni caso sembra difficile che la
vittoria possa sfuggire a un atleta di casa. La Fratellanza infatti schiera i primi quattro delle graduatorie: Giulio Ciotti, Ferrante Grasselli, Nicola Ciotti e Luca Ferretti. Il dominio del club di casa nei salti dovrebbe continuare anche nel lungo con Serra e Setti in cima ai pronostici e nell'asta dove il trentasettenne Rubbiani ha un vantaggio che non consente equivoci.
Moreno Belletti
Terza uscita all'aperto per il triplista parmigiano Tobia Bocchi che nella stagione invernale è già atterrato a 15.90 e che in questi primi appuntamenti primaverili ha segnato 15.52.
Lo segue a distanza Daniele Ragazzi della Francesco Francia che al coperto si è migliorato fino a 15.25.
I lanci: i pronostici dicono peso a Drusiani (Fratellanza), disco a Pilato (Atl. Ravenna), giavellotto a Mancini (Olimpus San Marino) e martello a Poli (Virtus) con il modenese Zaccarelli a fare da outsider. Ma quello che spicca veramente in queste specialità è la presenza ai piani alti di alcuni over quaranta: il quarantatreenne ex decatleta Stefano Cellario (Atl. Reggio) è al secondo posto nel disco e nel peso. Gabriele Di Giovanni (Self Reggio), classe 1970,  è terzo nel disco.  Moreno Belletti, con le sue quarantacinque primavere, mette il Cus Parma al secondo posto nella graduatoria del giavellotto. Si tratta di atleti che nel loro periodo migliore hanno ottenuto risultati di altissimo livello e  ci
congratuliamo vivamente per la loro longevità atletica a livelli più che buoni, ma non  possiamo non chiederci, anche con qualche preoccupazione, come mai le società debbano ricorrere a dei "pensionati d'oro" dell'atletica (gli interessati non me ne vogliano: siamo coetanei) per coprire le gare ai societari.

martedì 5 maggio 2015

"On your marks!" - Le altre gare del week end. San Marino e Modena

Dopo aver dato un ampio resoconto dei risultati dei societari Allievi passiamo in rassegna anche le altre gare di questo lungo primo fine settimana di maggio.
Andrea Ercolani Volta
I primi a scendere in pista sono stati i componenti delle staffette Cadetti/e e Ragazzi /e che nel pomeriggio di venerdì si sono affrontati sulle otto corsie di Modena per i titoli regionali.
La parte del leone è andata alla squadra di casa che si è aggiudicata i titoli a squadre maschile e femminile con un ampio margine di vantaggio su Imola e Cus Bologna.
Le staffette veloci della Fratellanza hanno dominato fra i maschi con Cuoghi, Barbieri, Salvato e Venturelli che hanno impiegato 47.28 secondi per portare al traguardo il testimone, ma ancor di più nella gara Cadette dove sono state due le formazioni con la "F" sul petto a occupare i primi gradini del podio: Tiddy, Fangareggi, Martignani e Grazioli hanno fermato il cronometro sul tempo di 50.70, 51.08 il tempo del quartetto composto da Conciliano, Giovetti, Mantovano e Digiesi.
La 3X1000 Cadetti è andata al team della Corradini Rubiera composto da Vecchi, Fantini e Carta che hanno chiuso in 8.28.69, mentre la staffetta del mezzofondo femminile è stata appannaggio della formazione della FMI Parma Sprint (Lucrezia e Margherita Gandini e Giulia Zambrelli) che in 9.23.65 hanno dovuto contrastare fino all'ultimo il trio della Corradini (Gallo, Rondoni e Leonardi) che ha impiegato 9.25.26.
Nel pomeriggio di sabato la pista di Serravalle ha ospitato i Campionati Sammarinesi, in cui grazie alla formula "Open" hanno potuto gareggiare anche atleti privi della cittadinanza della Repubblica. Andrea Ercolani Volta ritocca ancora il record nazionale del Titano dei 400 ostacoli e scende per la prima volta sotto i 55 secondi (54.95). Un ottimo auspicio per i prossimi Giochi dei Piccoli Stati.
Alberto Rontini (Atl.85 Faenza) corre i 100 in 10.94 e regola con una certa facilità il padrone di casa in forza all'Olimpus Francesco Molinari (11.17) e il compagno di squadra Alberto Tartaglione (11.30).
Alex Pagnini
Alex Pagnini (Atl.Capanne) corre praticamente da solo la prima serie dei 400 piani segnando un "crono" di 49.11 che toglie quasi mezzo secondo al tempo fatto segnare il 25 aprile.
Fra le donne segnaliamo il bis di Valentina Natalucci (Tam Marche) che prima vince i 100 piani in 12.19 e quaranta minuti dopo domina il giro di pista in 56.85. L'oro dell'asta va alla Francesco Francia Bologna grazie a Elena Campagna che sale fino a 3.45m per andare a prenderselo. I metalli meno pregiati vanno alle due atlete di casa Martina Muraccini e Anna Mirto, entrambe a 3.20.
Gran da fare per i velocisti ai Societari Provinciali Cadetti/e in calendario a Modena sabato e domenica. Per salire sul gradino più alto del podio degli 80 metri il piacentino Boiardi ha dovuto correre in  9.2, bruciando di un solo decimo il modenese Barbieri e di tre il bolognese Matteo Amorati (Francesco Francia). Per apprezzare il livello della competizione va segnalato che i due noni classificati a pari merito hanno corso in 10 netti.
Compito più facile per Giulia Guarriello (Sintofarm) che correndo in 10.0 non ha trovato avversarie che potessero impensierirla.
Bene anche la velocità prolungata. Il reggiano della Self Filippo Masini mette a segno un 38.8 che è sufficiente per la vittoria, fra le ragazze Sabrina Gualandi (Cus Bologna) la spunta per un decimo su Alessia Baldini (Corradini Rubiera): 42.8 contro 42.9.
Nel settore salti spicca il 4.00m dell'astista Lorenzo Dall'Amico della Self che lo pone in vetta alle graduatorie nazionali 2015.
Ultimi risultati, ma assolutamente non in ordine di valore quelli degli 80 ostacoli dominati dai due razzi della Sintofarm. Giulia Guarriello sembra non accorgersi che sul rettilineo ci siano le barriere, ci mette soltanto 11.8 secondi a piombare sul traguardo e lascia quattro decimi indietro la compagna Giulia Mausoli che attualmente guida le graduatorie nazionali con 11.7.

lunedì 4 maggio 2015

"On your marks!" - La seconda giornata dei CdS Allievi

La seconda giornata dei Societari Allievi conferma il trend del sabato e fin dalla prima gara fa riscrivere le graduatorie stagionali delle varie specialità.
I medagliati del martello ritoccano tutti e tre il proprio precedente personale: la vittoria va a Giovanni Montini (Imola) che con il 54.26m dell'ultimo turno entra nella top ten stagionale nazionale, dietro di lui Filippo Manuzzi (Endas Cesena) aggiunge undici  centimetri e arriva a 51.04m. Il bronzo di Nicola Cipolli a 47.79m (Fratellanza) è frutto di un miglioramento di oltre sei metri.
Yassir Kanziz
La stessa situazione si ripete per i 200 maschili dove Andrei Zlatan fissa la quinta prestazione nazionale 2015 a 22.01 e ha nella sua scia Davide Bernabei (Sacmi Imola), che migliora in un colpo solo di quasi un secondo e arriva a 22.61, e il velocista modenese Matteo Ansaloni che scende di 34 centesimi e mette a referto 23.09.
Fra le ragazze il livello della competizione è talmente alto che a Eleonora Iori (Fratellanza) non basta lo stagionale di 26.05 per salire sul podio dove sono tre atlete al primo anno di categoria a ricevere le medaglie. La parmigiana Desola Oki è la prima a salirvi grazie al suo nuovo pb di 25.11, Daria Sinatra (Interflumina) scende a 25.44 e precede Zaynab Dosso che sigla un 25.73 piuttosto lontano dal suo personale ottenuto a gennaio al coperto.
Nel doppio giro di pista Yassir Kanziz (Sacmi Imola) fa il bis dopo i 1500 del sabato ed è l'unico a scendere al di sotto dei due minuti, mentre sui 3000 al virtussino Natan Lodi basta correre in 9.11.43 per aggiudicarsi la gara.
Sui "quattroacca" Matteo Bergamaschi si migliora fino a 57.23 e lascia che sia il fotofinish a decidere che l'argento vada a Samuele Nicosia (Self Reggio) su Michele Brini (Sacmi) visto che entrambi chiudono la prima serie in 57.41.
Due centimetri sotto il personale il 6.71m con cui Luca Gobbato (Fratellanza) chiude al primo turno la pratica lungo uomini, due centimetri al di sopra  del personale  "l'ultimo timbro" della cesenate in maglia Self  Emma Perazzini nella gara femminile (5.44m).
Nel disco la lughese Daria Soglia non ha troppi pensieri e passsa da 36.90 a 37.56, mentre nel giavellotto Giulia Lodi (Cus Bologna) si migliora di 2.11m rispetto allo scorso anno e arriva a 42.75m.
Per quanto riguarda le classifiche per club i parziali di questa prima fase vedono al comando fra gli Allievi i ragazzi della Sacmi Imola con 12251 punti davanti a Cus Parma (11414) e Virtus Bologna (11209). Fra le donne il Cus Parma (13074) stacca di 500 punti la Self Reggio (12561) e di 600 la Fratellanza Modena (12151).
L'appuntamento ora è per settembre con la seconda prova che stabilirà definitivamente la griglia dei clubs ammessi alle varie finali.

domenica 3 maggio 2015

"On your marks!" - La prima giornata dei Cds Allievi

Sole, caldo e tanti nuovi personali. Sono questi gli ingredienti che hanno composto la prima giornata dei societari Allievi che è andata in scena ieri a Reggio Emilia.
Le prime due gare, i 110 ostacoli e il martello Allievi, sono state quelle che hanno fatto registrare anche i due risultati più interessanti dal punto di vista tecnico.
Tra le barriere Michele Brini lima altri dodici centesimi al tempo del 25 aprile, porta il suo personale a 14.58 e mette in fila Matteo Bergamaschi (Cus Parma, 14.66) e Giovanni Marchetti (Virtus Bologna, 14.95). Entrambi tre centesimi al di sotto del loro precedente limite.
Nel Martello Allieve Jessica Mazzola trova i tre giri giusti all'ultimo turno e infila un 51.39m che la porta a  +3.10m rispetto al suo pb e al terzo posto delle classifiche nazionali stagionali. Dietro di lei arrivano al personale anche le due portacolori della Fratellanza Lucilla Celeghini (47.63) ed Elena Risi, che fa addirittura +5m, passando dal 38.05 del "Liberazione" al 43.36 di ieri.
Nella velocità l'ivoriano del Cus Parma Jamie Abe fissa il tempo per la vittoria sui 100 a 11.17, mentre fra le ragazze a Zaynab Dosso (Corradini) basta un "ordinario" 12.09 per aver ragione della Sinatra (Interflumina) e della Iori (Fratellanza).
Alberto Masini
Nel mezzofondo spicca la facilità con cui i due "Boni" della Self Reggio Emilia hanno dominato le loro rispettive gare: nei 2000 siepi Roberto correndo in 6.20.20 ha staccato tutti di 17 secondi, sui 1500 Anna, ne ha messi 15 fra lei e la seconda classificata.
Francesco Pellegatti con 13.40m e Caterina Menghi con 11.85 hanno confernato la tradizione che in questa specialità possono vantare Atletica Piacenza e Icel Lugo.
Oltre alla prestazione della Mazzola dai lanci arrivano anche le ottime performance dei giavelottisti, con il podio formato da tre atleti che hanno migliorato il loro precedente personale in modo più che consistente. La vittoria è andata al rappresentante del Cus Parma Ankit Kumar con 54.13 (precedente a .50.52m), argento per Norberto Fontana (Cinque Cerchi Piacenza) con 51.00m (49.12m) e bronzo per Alberto Masini (Endas Cesena) che ha fatto atterrare il suo attrezzo a 47.51m  (43.16m).
L'infortunio che ancora lo condiziona non ha impedito a Gabriele Valanzano di vincere il disco  con un per lui modesto 39.84m, mentre nel peso femminile Giorgia Scaravella ha messo a referto un 12.29m che non ha lasciato dubbi sull'esito della gara.
Citazioni infine per le staffette veloci con Fratellanza (45.03) e Virtus Bologna (45.39) a dominare fra i ragazzi. Fratellanza uber alles anche in rosa in 49.71, argento e qualificazione per i campionati italiani per le ragazze della Self Reggio in 50.04.
E fra poco si replica...

venerdì 1 maggio 2015

"On your marks!" - Preview. La prima fase dei CdS Allievi

Parte domani da Reggio Emilia la lunga competizione dei societari Allievi che nella nuova periodizzazione della stagione voluta dalla Fidal qualche anno fa (a nostro modestissimo parere quantom
eno discutibile per non dire di peggio) si concluderà il 3 e 4 ottobre con le finali nazionali e interregionali.
Per gli under 18 si tratta di un appuntamento molto importante anche a livello individuale in quanto per molti è una delle prime, e in qualche caso rare, occasioni in cui cercare di conseguire il limite per i Campionati Italiani di categoria che si svolgeranno a Milano dal 19 al 21 giugno.
Dopo aver ottenuto un ottimo 10.88 del "Liberazione" sui 100 metri il reggiano Zlatan correrà sulla pista di casa soltanto la distanza doppia dove è accreditato di un crono di 22.44, quasi un secondo al di sotto del tempo di iscrizione di Bernabei (Sacmi Imola) che a sua volta è il numero uno indiscusso delle starting list del giro di pista con il suo personale di 50.23.
Giovanni Marchetti
Più incerta invece la situazione sugli 800 metri dove la forbice fra l'imolese Kanziz e Simone Balletti (Celtic Druid Castenaso) è molto ristretta: 2.00.25 contro 2.00.93.
Sfida calda quella dei 110 ostacoli con tre atleti sotto i 15 secondi. Il decatleta della Sacmi Michele Brini (14.67) guida le liste, ma ha molto vicini Matteo Brgamaschi (Cus Parma, 14.69) e Giovanni Marchetti (Virtus Bologna, 14.98).
Incerto anche l'esito dell'asta con i primi tre (Lusuardi, Saccani e Canossini) con accrediti che vanno da 3.95 a 3.80.
Nei lanci i favoriti sono il parmigiano Volo nel peso, Gabriele Valanzano (Imola) nel disco al rientro dopo un piccolo infortunio che potrebbe condizionarlo, e Iuliano (Fratellanza) nel giavellotto che dovrà vedersela con Kumar (Cus Parma) recentemente in forte crescita.
Il martello dovrebbe essere una partita a due fra il lughese della Sacmi Giovanni Montini e il cesenate Filippo Manuzzi.
Fra le ragazze c'è molta attesa per le gare di velocità. I 100 piani vedranno sui blocchi tre interessantissimi talenti: Zaynab Dosso (Corradini) che andrà a caccia del record regionale, Eleonora Iori (Fratellanza) e Laura Fattori (Atl. Reggio). Sulla doppia distanza fra le prime due si inserisce la parmigiana Desola Oki a tenere altissimo il livello della competizione.
Sui 400 il Cus Parma schiera l'ostacolista Elisa Maria Di Lazzaro che è l'unica atleta sotto i sessanta secondi e non dovrebbe avere troppe difficoltà, così come la reggiana (sponda Self) Boni sui 1500 che stacca di 12 secondi la prima delle avversarie. La Di Lazzaro è anche la numero uno delle barriere alte grazie al suo tempo di 13.94.
Filippo Manuzzi
Nei salti va segnalato l'accredito di Marta Morara (Atl. Lugo) di 1.67 nell'alto, il 5.42 con cui la cesenate  in forza alla Self Emma Perazzini guida le liste del lungo e 11.95 della piacentina a cinque cerchi Elisa Rinaldi nel triplo. L'asta dovrebbe essere un affare di famiglia fra Anna Massari e Greta Benedetti (Cinque Cerchi).
Nei lanci l'unica gara senza un destino già scritto sembrerebbe essere quella del peso dove Giorgia Scaravella (Atl. Piacenza) è favorita in virtù del suo personale di 12.26, ma si trova non tr5oppo distanti Gabriel Edwep (Fratellanza), Daria Soglia (Lugo) e Diana Pasquini (Cus Bologna)
Discorso diverso per le altre specialità: Soglia nel disco, Lucilla Celeghini (Fratellanza) nel martello e Maite Vannucci nel giavellotto hanno accrediti che dovrebbero metterle al riparo da brutte sorprese.
Nella marcia potrebbe arrivare qualcosa di buono da Molly Jade Davey, l'allieva di Patrice Terranova che recentemente ha ben figurato all'incontro internazionale di Podebrady in Repubblica Ceca.