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sabato 30 luglio 2016

#RoadToRio - The rule 40. L'immagine è mia, ma la gestisce il Cio

Stai per coronare il sogno di tutta la tua carriera sportiva e fra pochi giorni sarai a Rio per partecipare alle Olimpiadi? Allora faresti meglio a leggere bene, molto bene, la "Rule 40", quella che disciplina i diritti di sfruttamento dell'immagine degli atleti olimpici.
La campagna contro la Rule 40 vola sulle ali dell'ironia 
Il vademecum che è stato distribuito anche agli azzurri in partenza per il Brasile (scaricabile a questo link) è piuttosto chiaro in merito: "La Rule 40, paragrafo 3, specifica: “Con l’eccezione dei casi permessi dal Consiglio Esecutivo del Comitato Olimpico Internazionale, nessun concorrente, allenatore, coach o arbitro che partecipa ai Giochi Olimpici può permettere che la sua persona, nome, immagine o performance sportiva sia usata per scopi commerciali durante i Giochi Olimpici”.
Per poi proseguire con queste specificazioni: "La Rule 40 si applica all’uso del nome e dell’immagine della atleta in tutte le forme di advertising (che sia stampa, tv, radio, digital, affissione, etc.) e Social (Twitter, Facebook, Instagram, etc.)".
Ovviamente la regola 40 si applica esclusivamente ai brand che non hanno partnership a cinque cerchi, ma in occasione di Rio 2016 il Comitato Olimpico Internazionale ha diramato delle nuove linee guida sulla spinosa questione, che dovrebbero facilitare il rapporto fra le aziende che investono in pubblicità e gli atleti che fanno da testimonial ai loro prodotti.
Apparentemente almeno, perchè le deroghe alla normativa sono talmente cavillose da rendere in pratica impossibile effettuare una campagna di comunicazione minimamente efficace.
Gli sponsor che non hanno ottenuto il placet del Cio, per esempio, non possono incoraggiare l'atleta o congratularsi con lui sui social per sue buone prove, non possono postare sue foto che abbiano un anche minimo riferimento a Rio 2016. L'atleta non può postare, nemmeno sul suo sito personale, foto del villaggio olimpico o di se stesso all'interno degli impianti di gara se sulla stessa pagina figura un banner pubblicitario di un soggetto non certificato.
E via proibendo.
Il congedo per la Rule 40 di Emma Coburn
Un labirinto di prescrizioni talmente difficile da interpretare che molti atleti, per i quali l'apporto economico di queste aziende è assolutamente vitale, hanno preferito mettere a "bagnomaria" queste collaborazioni dal 27 luglio fino al 24 agosto, il periodo in cui sarà in vigore questa norma, per evitare a se stessi e ai loro mecenati cause civili dalle conseguenze imprevedibili. 
Un problema non particolarmente sentito in Italia, dove i professionisti (ça va sans dire escludendo calcio e pochissimi altri sport di squadra) sono quasi tutti inquadrati nei gruppi sportivi militari, ma di fortissimo impatto nei paesi dove le partnership pubblicitarie fra atleti e aziende sono il meccanismo che permette di potersi allenare come viene richiesto a chi si trova ai massimi livelli mondiali e che non ha mancato di suscitare forti polemiche alla vigilia del coprifuoco comunicativo. 
Se siete i responsabili della comunicazione di società che sponsorizzano atleti olimpici ricordate che non potrete utilizzare nelle vostre inserzioni termini quali: "Oro", "Argento", "Bronzo", "Podio", "Italia Team", ma anche le apparentemente innocue "Vittoria", "Brasile" e la perniciosa "Estate".
Com'era il motto di De Coubertin? L'importante è partecipare? Agli utili.

martedì 12 luglio 2016

#RoadToRio - Il Team USA per le Olimpiadi

Allyson Felix
Le durissime selezioni dei trials statunitensi svoltisi a Eugene durante la scorsa settimana hanno dato i loro responsi inappellabili e anche la USATF ha comunicato i nomi di chi vedremo a Rio sotto la bandiera a stelle e strisce.
Per gli amanti delle statistiche possiamo dire che la squadra americana sarà composta da 127 atleti, 84 dei quali al loro debutto ai giochi. 46 dei selezionati hanno già ottenuto una medaglia olimpica o iridata e tre di loro sono titolari di un record mondiale: Ashton Eaton (decathlon), Jennifer Suhr (asta indoor) e Kerron Clement (400 metri indoor).
E' una lunghissima lista di superstar che comprende fra gli altri Allyson Felix che, dopo aver vinto due argenti olimpici (Atene e Pechino) e un oro (Londra) sui 200 metri, andrà a caccia del gradino più alto del podio del giro di pista, gara in cui detiene la WL con il suo stagionale di 49.68.
LaShawn Merrit tenterà di ripetere l'impresa che Michael Johnson realizzò ad Atene vincendo l'insolita accoppiata 200/400 metri, mentre i pesisti Kovacs, Crouser e Hill hanno tutte le carte in regola per mettere a segno l'ennesima tripletta olimpica americana nella specialità.
Ashton Eaton
Scorrendo l'elenco balza agli occhi la casella vuota nel lancio del martello. In Oregon il migliore è stato Rudy Winkler della Cornell University che ha avuto un picco di 76.76m (miglior lancio di uno statunitense nel 2016) e cinque lanci abbondantemente al di sotto di questo livello. Misure troppo lontane dallo standard di ammissione ai Giochi (78 metri) che confermano la difficoltà che gli americani affrontano da qualche anno in questa specialità in cui non riescono a trovare un atleta top level.
Ultimo numero da annotare è il 24.
E' la differenza fra il quarantunenne Bernard Lagat (che con i 5000 metri di Rio sarà per la quinta volta sulla linea di partenza di una gara olimpica) e la diciassettenne (festeggerà il compleanno cinque giorni prima dell'inizio delle gare) Sydney McLaughlin che a Eugene ha portato il record del mondo Juniores (e ovviamente anche quello under 18) del giro di pista con barriere in 54.15.
La McLaughlin sarà la più giovane componente del team Usa dal 1972, edizione in cui partecipò nel salto in alto la quindicenne Cindy Gilbert.

La lista dei convocati


Uomini



100m: Marvin Bracy, Trayvon Bromell, Justin Gatlin

200m: Justin Gatlin, LaShawn Merritt, Ameer Webb
400m: LaShawn Merritt, Gil Roberts, David Verburg
800m: Boris Berian, Charles Jock, Clayton Murphy
1500m: Robby Andrews, Ben Blankenship, Matthew Centrowitz
5000: Paul Chelimo, Bernard Lagat, Hassan Mead
10,000: Shadrack Kipchirchir, Leonard Korir, Galen Rupp
Marathon: Meb Keflezighi, Galen Rupp, Jared Ward
3000m steeplechase: Hillary Bor, Donn Cabral, Evan Jager

110m hurdles: Devon Allen, Ronnie Ash, Jeff Porter
Joe Kovacs

400m hurdles: Kerron Clement, Byron Robinson, Michael Tinsley
50km race walk: John Nunn
High jump: Brad Adkins, Erik Kynard, Ricky Robertson
Pole vault: Logan Cunningham, Sam Kendricks, Cale Simmons
Long jump: Marquis Dendy, Jeff Henderson, Jarrion Lawson
Triple jump: Chris Benard, Will Claye, Christian Taylor
Shot put: Ryan Crouser, Darrell Hill, Joe Kovacs
Discus: Tavis Bailey, Andrew Evans, Mason Finley
Javelin: Sam Crouser, Sean Furey, Cyrus Hostetler
Decathlon: Ashton Eaton, Jeremy Taiwo, Zach Ziemek
4x100m: Marvin Bracy, Trayvon Bromell, Christian Coleman, Justin Gatlin, Tyson Gay, Mike Rodgers 
4x400m: Kyle Clemons, Arman Hall, Tony McQuay, LaShawn Merritt, Gil Roberts, David Verburg


Donne


SidneyMcLaughlin
100m: Tianna Bartoletta, Tori Bowie, English Gardner
200m: Tori Bowie, Jenna Prandini, Deajah Stevens 
400m: Allyson Felix, Phyllis Francis, Natasha Hastings
800m: Kate Grace, Chrishuna Williams, Ajee’ Wilson
1500m: Brenda Martinez, Shannon Rowbury, Jenny Simpson 
5000m: Kim Conley, Abbey D’Agostino, Shelby Houlihan
10,000m: Marielle Hall, Molly Huddle, Emily Infeld
Marathon: Amy Cragg, Shalane Flanagan, Desiree Linden
3000m steeplechase: Emma Coburn, Courtney Frerichs, Colleen Quigley
100m hurdles: Nia Ali, Kristi Castlin, Brianna Rollins
400m hurdles: Sydney McLaughlin, Dalilah Muhammad, Ashley Spencer
20km race walk: Miranda Melville, Maria Michta-Coffey
High jump: Vashti Cunningham, Chaunte Lowe, Inika McPherson
Pole vault: Sandi Morris, Jenn Suhr, Lexi Weeks
Long jump: Tianna Bartoletta, Janay DeLoach, Brittney Reese
Triple jump: Christina Epps, Andrea Geubelle, Keturah Orji
Shot put: Michelle Carter, Felisha Johnson, Raven Saunders 
Discus: Whitney Ashley, Kelsey Card, Shelbi Vaughan
Hammer: Gwen Berry, Amber Campbell, DeAnna Price
Javelin: Brittany Borman, Maggie Malone, Kara Winger
Heptathlon: Heather Miller-Koch, Barbara Nwaba, Kendell Williams
4x100m: Morolake Akinosun, Tianna Bartoletta, Tori Bowie, English Gardner, Jenna Prandini, Ariana Washington
4x400m: Taylor Ellis-Watson, Allyson Felix, Phyllis Francis, Natasha Hastings, Francena McCorory, Courtney Okolo

#RoadToRio - La Giamaica ufficializza la squadra per Rio

Usain Bolt
Il Comitato Olimpico giamaicano ha reso nota poco fa la composizione della squadra che prenderà parte alle Olimpiadi di Rio de Janeiro.
Nessuna sorpresa nella lista dei 59 convocati (32 donne e 27 uomini) che comprende anche i quattro atleti che per vari motivi avevano "marcato visita" durante i recenti trials nazionali, che ricordiamo non sono caratterizzati dalla stessa rigidità dei loro omologhi americani: si tratta di Hansle Parchment (bronzo a Londra 2012 e argento ai mondiali di Pechino sui 110 ostacoli), Elaine Thompson (argento iridato sui 200 metri e detentrice della WL dei 100 in 10.70), Janieve Russell (quinta sui 400 ostacoli a Pechino 2015) e naturalmente Usain Bolt, che era stato fermato dall'equipe medica della federatletica caraibica per un leggero infortunio dopo la semifinale dei 100. 
Veronica Campbell-Brown
Fra i convocati, anche se solo per la 4X100, figura anche Asafa Powell, quarto a Kingston in 10.03, che parteciperà per la quarta volta alla cerimonia d'inaugurazione dei Giochi.
Terza esperienza a cinque cerchi per Shelly-Ann Fraser-Price selezionata per 100 e staffetta veloce, mentre Veronica Campbell-Brown spegnerà addirittura cinque candeline olimpiche.
Il ventiduenne Omar McLeod avrà invece il ruolo di debuttante di lusso dall'alto del 12.98 che rappresenta la miglior prestazione mondiale stagionale sui 110 ostacoli.

La lista dei convocati

Uomini


Yohan Blake - 100m, 200m, 4x100m

Nickel Ashmeade - 100m, 200m, 4x100m

Jevaughn Minzie - 100m, 4x100m

Usain Bolt - 100m, 200m, 4x100m
Asafa Powell - 4x100m
Kemar Bailey-Cole - 4x100m
Julian Forte - 200m
Javon Francis - 400m, 4x400m
Omar McLeod

Fitzroy Dunkley - 400m, 4x400m
Nathon Allen - 400m, 4x400m
Rusheen McDonald - 400m, 4x400m
Javere Bell - 4x400m
Peter Matthews - 4x400m
Kemoy Campbell - 5000m
Omar McLeod - 110m ostacoli
Deuce Carter - 110m ostacoli
Andrew Riley - 110m ostacoli
Hansle Parchment - 110m ostacoli
Romel Lewis - 400m ostacoli
Annsert Whyte - 400m ostacoli
Jaheel Hyde - 400m ostacoli
Roxroy Cato - 400m ostacoli
Damar Forbes - lungo
Aubrey Smith - lungo
Clive Pullen - triplo
O'Dayne Richards - peso
Fedrick Dacres - disco

Donne

Shelly-Ann Fraser-Price
Elaine Thompson - 100m, 200m, 4X100m 
Shelly-Ann Fraser-Pryce - 100m, 4x100m 
Christania Williams - 100m, 4x100m 
Shashalee Forbes - 4X100m 
Simone Facey - 200m, 4x100m 
Veronica Campbell-Brown - 200m, 4x100m 
Kali Davis-White –-200m
Stephanie McPherson - 400m, 4x400m 
Christine Day - 400m, 4x400m 
Shericka Jackson - 400m, 4x400m
Novelene Williams-Mills - 4x400m 
Anneisha McClaughlin-Wilby - 4x400m 
Chrisann Gordon - 4x400m 
Natoya Goule - 800m
Kenia Sinclair - 800m
Simoya Campbell - 800m
Aisha Praught - 1500m
Megan Simmonds – 100m ostacoli
Shermaine Williams - 100m ostacoli
Nickeisha Wilson - 100m ostacoli
Monique Morgan - 100m ostacoli
Ristananna Tracey - 400m ostacoli
Leah Nugent - 400m ostacoli
Kaliese Spencer - 400m ostacoli
Janieve Russell - 400m ostacoli
Kimberly Williams - triplo
Shanecka Thomas - triplo
Tarasue Barnett - Disco
Shadae Lawrence- Disco
Kellion Knibb - Disco
Danniel Thomas - peso
Daina Levy - martello